La locanda di Emmaus a Saccon

E’ con una certa curiosità che io e la Cesca ci siamo recati a Saccon di San Vendemiano a vedere come il gruppo giovani del paese, insieme ad alcuni ragazzi dei dintorni, avrebbe messo in scena l’ormai famoso musical che ci ha così tanto impegnati per tre mesi. E io anche un po’ per conoscere, anche se in una veste certo inconsueta, i componenti dei Pericolo Acustico, cioè quello che sarà il gruppo principale a suonare il 25 agosto prossimo a Camino a IndipendenzaSonora.
Abbiamo assistito ad un interpretazione decisamente diversa rispetto a quella caminese-frattense, sia per le forze dispiegate (neanche quaranta persone contro 130), sia per il luogo dove esso si è tenuto, ovvero il capannone per la festa del Patrono allestito davanti alla chiesa dov’è stato battezzato Del Piero, il quale si è prestato in maniera molto diversa rispetto alle due chiese di Fratta e Camino. Questo ha permesso agli organizzatori di mettere in scena lo spettacolo nella sua forma integrale, con le battute di spirito e le situazioni originali che male si adattavano ad una esecuzione in un luogo sacro. Né è emerso quindi uno spettacolo decisamente più allegro e scanzonato rispetto al nostro, più serio e riflessivo e con un’atmosfera “sacrale” impossibile riprodurre in una situazione del genere. Molto divertenti gli attori, bravi e disinvolti nel muoversi nel palco, e abili a coprire qualche errore e a non far notare troppo i problemi con i microfoni. Molto diversa l’interpretazione di Sara rispetto a quella della nostra cantante. Francesca era piuttosto agitata, come se dovesse entrare in scena lei: in effetti è stato una situazione molto strana, anche per me, e lo stesso hanno affermato gli altri della nostra compagnia lì presenti, ovvero il regista Matteo, Stefano (Gesù) e Michele (l’oste) con le rispettive mogli/fidanzate Milena, Cristina e Bernardetta.
Sono state quindi due interpretazioni diverse ma il messaggio che è passato è stato lo stesso, e questo è di certo la cosa più importante. Spero di riuscire a tenervi informati sulle prossime messe in scena di questo recital.

Ctrl-Alt-Canc in concert…

Gli impianti sportivi di Colfrancui (da www.colfranculana.it)

Intanto annuncio per chi non lo sa che suoneremo alla festa di chiusura del Patronato di Colfrancui domenica prossima 5 giugno presso gli impianti sportivi, suppergiù alle 3 del pomeriggio.

Quindi, se anche tu che stai leggendo sei rimasto fregato dal cambio di scaletta lo scorso 15 maggio a Oderzo hai quindi una nuova opportunità per sentire le… due nostre hit Adesso conosco e Crepa, pure tu. Il resto della scaletta è top secret, almeno per ora.

Sarà l’occasione per festeggiare il primo anno di attività del gruppo ad un anno esatto dal nostro secondo concerto, sempre nello stesso posto ma con una batteria in più e si spera con meno vento e polvere.

La line-up vedrà infatti il ritorno di Mirko alla batteria dopo dieci mesi, mentre Francesca si prenderà un doveroso mese di pausa per preparare al meglio gli esami di maturità. "Voci di corridoio" affermano che suoneremo a Fratta a inizio luglio ma non c’è ancora niente di ufficiale. Riusciranno i nostri eroi a suonare due volte consecutive con la stessa formazione?

Arpia

Concordo pienamente con Bluish riguardo alla sua opinione sul concerto degli Oneida a Cison: una vera palla, ero persino sul punto di addormentarmi, come si vede dalla foto (è anche vero che era lunedì sera). Nella loro esibizione gli Oneida hanno cominciato bene, dimostrando di avere buone capacità nel tenere il tempo, soprattutto nella lenta accelerazione iniziale. Ma questa loro capacità è secondo me sprecata, visto (sentito) quello che hanno suonato dopo. Per questo a fine concerto mi sono sentito in dovere di fare i complimenti al cantante degli Arpia, nome azzeccato per questo gruppo (2 componenti). Lui e il suo amico, infatti, hanno suonato un singolo brano, interamente strumentale, dove la voce secondo me sarebbe stata inutile. Il chitarrista usava una chitarra classica elettrificata rotta, e approfittando di questo, c’aveva messo dentro un microfono, così che riusciva ad amplificare l’armonica a bocca mettendo la testa dentro alla chitarra. Inoltre aveva un mixer e una sorta di radio da campo obsoleta, con i quali regolava gli effetti, tipo stralci di registrazioni, effetto delay (forse grazie ad una pedalina o qualcosa del genere). Non ho voglia e tempo di spiegare cosa suonava l’altro, dato che lo ha scritto Hal nel suo post sul concerto. Comunque, quel brano mi è piaciuto molto, perché ha saputo trasmettermi delle sensazioni, paura, indeterminatezza e altro, al contrario degli Oneida, troppo ripetitivi. Quando mi sono felicitato con il ragazzo barbuto e puzzolente, come dice Hal, è rimasto un attimo perplesso, visto che gli avevo detto che mi erano piaciuti più loro degli Oneida, subito mi ha ringraziato dicendomi che invece loro (gli Arpia) quella sera avevano suonato peggio del solito, comunque mi ha salutato con un "Grazie mille, *** porco!", che ha lasciato un po’ perplesso anche me…

Il rifiuto degli U2

IL RIFIUTO DEGLI U2
Bono e soci dicono no a un offerta da 18 milioni di euro

Quando hai una band che si chiama U2 puoi anche permetterti di rifiutare una proposta economica di svariati milioni di euro.
Bono e soci hanno rifiutato un’offerta economica di 18 milioni di euro per non cedere un brano a uno spot pubblicitario.
La canzone in questione è "Where The Streets Have No Name".
"Se fosse stato un progetto in cui crediamo", ha spiegato Bono, "Non avremmo esitato, ma visto che non è così, non ci è sembrato il caso e poi non ci andava che quel brano venisse per sempre associato a una pubblicità".

In altre U2-news, Bono ha rivelato in una recente intervista che fra i progetti futuri degli U2 c’è quello di rimaneggiare "Pop", l’album che la band pubblicò nel 1997.
"Con quel disco non riuscimmo a comunicare nel modo in cui avremmo voluto", ha spiegato, "Aveva le basi per essere un buon disco, ma lo finimmo troppo in fretta e non riuscimmo a realizzare quello che avevamo in mente".

Aspettiamoci novità dunque.  Fonte: www.mtv.it

 

Ancora sul concerto di Oderzo

A questo link potrete scaricare un breve filmato registato da mio fratello con il suo cell la sera di Volonteer Art Attack nel momento in cui Riccardo dei Double Swindle sta parlando durante un certo pezzo… Non si capisce quasi niente… chi riuscirà a decifrare il parlato (magari lo stesso pronunciatore delle parole misteriose…) vincerà un premio…

Il filmato è leggibile credo solo col QuickTime Player… sono 700 kb circa.