¿Vita? I care about life! a Colfrancui

Grande appuntamento questo fine settimana a Colfrancui per la messa in scena di “¿Vita? I care about life!”, una “riflessione teatrale e musicale” interamente ideata, scritta e musicata dai giovani animatori dell’A.C.R., con la preziosa collaborazione di alcuni adulti.
Il recital è inizialmente ambientato nel 1987, e narra la storia di tre ragazze, due delle quali in dolce attesa; queste meditano di interrompere la gravidanza, scontrandosi con la terza che tenterà di convincerle a cambiare idea. Una vicenda che porterà a riflettere sul significato della vita umana, in particolar modo quella prenatale, e su come da tempo non esiste più un vero dibattito sull’argomento aborto, nemmeno dopo le voci inascoltate di personalità religiose come Giovanni Paolo II o Madre Teresa, e laiche come Norberto Bobbio o Vittorino Andreoli.
L’idea di realizzare un recital scaturì in paese due anni fa, sull’onda del successo avuto dagli spetacoli Morte e vita a duello e La locanda di Emmaus allestiti a Fratta e Camino nel 2004 e nel 2005; ma le radici di “¿Vita?” affondano in realtà in un periodo in cui gran parte degli attori non erano ancora nati, ovvero il 1983, quando sempre a Colfrancui si tenne una recita sullo stesso tema, trainata da una colonna sonora in parte “fatta in casa” ed in parte composta di brani di musica leggera italiana. Questa volta gli organizzatori hanno voluto creare qualcosa di più organico e complesso, ma riarrangiando e riutilizzando le canzoni autoprodotte 24 anni fa orsono.
I vari cambiamenti avvenuti ultimamente in Parrocchia hanno però allungato i tempi di preparazione previsti; alcuni giovani nel frattempo si sono persi per strada, ma altri ne sono entrati, coinvolgendo in finale circa quaranta persone provenienti da otto parrocchie diverse; in particolare i musicisti e gli addetti alla regia sono quasi tutti reduci dell’esperienza frattense-caminese del 2005, anch’essa caratterizzata dalla collaborazione tra varie parrocchie.
L’appuntamento per tutti è per domenica 1 aprile alle ore 20.15 presso il teatro parrocchiale: un modo valido ed alternativo di iniziare la Settimana Santa col piede giusto.
L’Azione, 1 aprile 2007
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Cd de "La locanda di Emmaus"

Come volevo fare già da tempo, qualche giorno prima di capodanno sono riuscito ad estrarre la traccia audio dai due DVD del musical "La locanda di Emmaus" registrati ad aprile scorso e a incidere quindi un doppio CD audio.

Il risultato è stato migliore del previsto, peccato solo per i rumori di sottofondo (tosse, bambini che piangono, ecc…) e soprattutto per i volumi spesso mal regolati, specie per quanto riguarda le tastiere. Sarà di lezione per la prossima volta (se ci sarà)…

Questa è la tracklist:

CD1 – Fratta di Oderzo 2 aprile 2005

1. Brano del Papa (1:27)
2. Benvenuti alla locanda (2:38)
3. Fa più rumore (3:41)
4. Il mondo è dei furbi (2:39)
5. Non è facile perdonare (3:54)
6. Quel mattino (3:51)
7. Se accoglierete (3:51)
8. Assolo Federico (0:42)
9. Questa è la guerra (3:21)
10. Padre nostro (4:57)
11. Is anybody out there? (3:41)
12. Il Signore è vivo (4:42)
13. Il Signore è vivo [ripresa] (4:41)

CD2 – Camino di Oderzo 9 aprile 2005

01. Assolo Federico (3:34)
02. Benvenuti alla locanda (2:38)
03. Fa più rumore (3:40)
04. Il mondo è dei furbi (2:47)
05. Non è facile perdonare (3:59)
06. Quel mattino (3:45)
07. Se accoglierete (4:44)
08. Questa è la guerra (3:14)
09. Padre nostro (5:02)
10. Is anybody out there? (3:14)
11. Il Signore è vivo (4:15)
12. Il Signore è vivo [ripresa] (4:58)

La locanda di Emmaus a Saccon

E’ con una certa curiosità che io e la Cesca ci siamo recati a Saccon di San Vendemiano a vedere come il gruppo giovani del paese, insieme ad alcuni ragazzi dei dintorni, avrebbe messo in scena l’ormai famoso musical che ci ha così tanto impegnati per tre mesi. E io anche un po’ per conoscere, anche se in una veste certo inconsueta, i componenti dei Pericolo Acustico, cioè quello che sarà il gruppo principale a suonare il 25 agosto prossimo a Camino a IndipendenzaSonora.
Abbiamo assistito ad un interpretazione decisamente diversa rispetto a quella caminese-frattense, sia per le forze dispiegate (neanche quaranta persone contro 130), sia per il luogo dove esso si è tenuto, ovvero il capannone per la festa del Patrono allestito davanti alla chiesa dov’è stato battezzato Del Piero, il quale si è prestato in maniera molto diversa rispetto alle due chiese di Fratta e Camino. Questo ha permesso agli organizzatori di mettere in scena lo spettacolo nella sua forma integrale, con le battute di spirito e le situazioni originali che male si adattavano ad una esecuzione in un luogo sacro. Né è emerso quindi uno spettacolo decisamente più allegro e scanzonato rispetto al nostro, più serio e riflessivo e con un’atmosfera “sacrale” impossibile riprodurre in una situazione del genere. Molto divertenti gli attori, bravi e disinvolti nel muoversi nel palco, e abili a coprire qualche errore e a non far notare troppo i problemi con i microfoni. Molto diversa l’interpretazione di Sara rispetto a quella della nostra cantante. Francesca era piuttosto agitata, come se dovesse entrare in scena lei: in effetti è stato una situazione molto strana, anche per me, e lo stesso hanno affermato gli altri della nostra compagnia lì presenti, ovvero il regista Matteo, Stefano (Gesù) e Michele (l’oste) con le rispettive mogli/fidanzate Milena, Cristina e Bernardetta.
Sono state quindi due interpretazioni diverse ma il messaggio che è passato è stato lo stesso, e questo è di certo la cosa più importante. Spero di riuscire a tenervi informati sulle prossime messe in scena di questo recital.

La locanda di Emmaus chiude i battenti… almeno per ora…

In una chiesa di Camino gremita di gente e conciata come mai si era visto (si vedano le foto per credere, le pubblicherò quanto prima) abbiamo messo in scena per la terza volta la rappresentazione de “La locanda di Emmaus”, la prima a casa nostra, e in teoria, anche l’ultima in totale, sempre che qualcuno non ci chiami ad esibirci ancora com’è successo l’anno scorso a Faè.
Ora che tutto, forse, è finito, possiamo tirare i bilanci.
Di cosa è successo ne ho già parlato nei due articoli che ho scritto per L’Azione, quindi ora più che altro concederò qualche commento personale…
Qual è stata la migliore delle tre esibizioni? Guardiamo il bicchiere mezzo vuoto: la prima sera ha avuto il fuori programma del Papa, che comunque non è stato un brutto momento, anzi è stato decisamente emozionante e dubito che i presenti in sala se ne dimenticheranno facilmente. La seconda sera, Domenica scorsa, eravamo tutti appagati dal successo della sera precedente, e di questo “rilassamento” ne ha risentito soprattutto l’intensità della recitazione. La terza esecuzione, ieri sera a Camino, è stata funestata più che altro dai problemi con i microfoni che hanno ancora una volta penalizzato gli attori, i quali comunque hanno dato una prova migliore di quella di Domenica.
Riguardo a noi musicisti non so dire in che sera abbiamo suonato meglio. In tutte e tre le serate abbiamo disseminato qualche cappella qua e là di cui in pochi se ne saranno accorti, o almeno spero; i nostri errori quindi si sono equamente distribuiti lungo le tre sere, o quasi. Comunque abbiamo fatto un’ottima figura e tanti ce lo hanno manifestato, tanto che siamo stati chiamati ad animare l’incontro di preghiera foraniale per il Papa domani sera a Oderzo.
In generale forse la migliore serata è stata la prima, grazie alla “tensione del debutto” che ha tenuta alta l’attenzione. In quanto a spettacolo sicuramente le due esecuzioni di Fratta sono state nettamente migliori di quella caminese, ma bisogna tener luogo dell’ambientazione: la chiesa di Fratta, bellissimo esempio di edificio sacro fine anni ’60 con pianta a teatro greco, si presta in maniera decisamente migliore per questo genere di cose rispetto alla chiesa di Camino, edificio secolare con classica pianta a croce. Discorso opposto invece per il suono: l’acustica della chiesa di Camino, decisamente migliore rispetto a quella di Fratta, è riuscita a sopperire al meglio ai problemi dei microfoni, e le battute non amplificate sono state comprese anche da chi stava in fondo all’edificio.
Tutte (o quasi) le persone che hanno collaborato alla buona riuscita dello spettacolo hanno posto la loro firma su due locandine, che saranno incorniciate e conservate una a Camino e una Fratta… ad perpetuam memoriam. Si è trattato del primo evento organizzato insieme dai due paesi, e la collaborazione è destinata a continuare.

Sul palco per il Papa

La notizia della morte del Papa scuote il musical "La locanda di Emmaus"

Grande successo per le prime due rappresentazioni de “La locanda di Emmaus” a Fratta, tanto che anche quest’anno si è registrato il “tutto esaurito”.
E’ la seconda volta che in paese viene messo in scena uno spettacolo musicale nel periodo di Pasqua, quest’anno anche con l’aiuto di alcuni parrocchiani di Camino. Una rappresentazione che senza volerlo è riuscita a unire giovani provenienti non solo da queste due parrocchie, ma anche da Oderzo e da tutte le altre sue frazioni, più altri nati o residenti a Lutrano, e parrocchiani di Gorgo, Cimadolmo e pure San Vendemiano.
In particolare i circa quattrocento presenti alla prima di sabato 2 aprile certo non si dimenticheranno mai la serata, per l’emozionante fuori programma che ha avuto: alle dieci il parroco Don Piero infatti ha interrotto gli attori per annunciare la morte di Giovanni Paolo II. Sono seguiti alcuni minuti di silenzio, interrotti solo dal suono della campana a lutto della chiesa.
Il recital era iniziato un’ora prima con la lettura di un brano di “Alzatevi, andiamo”, il libro di memorie del Papa: l’alta considerazione che Karol Wojtyla, in gioventù attore e commediografo, ha sempre avuto per la commedia è stata uno dei motivi che ha spinto gli organizzatori a non rinviare lo spettacolo. Già la sera prima molti si erano fermati dopo le ultime prove generali, a mezzanotte inoltrata, per un Rosario in comunione spirituale con le migliaia di persone che già affollavano in quel momento Piazza San Pietro, e contemplando proprio quei “misteri della luce” inseriti da Giovanni Paolo II nell’antica formula della preghiera mariana.
Lungo la trama del recital, adattamento dell’opera omonima di Don Fabio Baggio di recentissima pubblicazione, intorno ai tavoli dell’immaginaria taverna del paese di Emmaus si incontrano alcuni personaggi che hanno interagito con Gesù durante i suoi ultimi tre anni di vita. In totale in scena si sono avvicendati venti attori, alcuni dei quali si sono esibiti nel canto col supporto di un coro di cinquanta elementi, nove musicisti e tre danzatrici.
La terza (e ultima?) rappresentazione dello spettacolo si svolgerà questo sabato in chiesa a Camino alle 20.45. Il consiglio per tutti è di arrivare mezz’ora prima se si vuole avere la sicurezza di trovare un posto a sedere. (A. P., L’Azione, 10 aprile 2005)

Locanda di Emmaus…

Le prove per la terza esibizione del recital che si terrà a Camino sabato prossimo erano previste per stasera, ma sono saltate causa incontro in Cattedrale a Vittorio Veneto con il Vescovo in ricordo di papa Giovanni Paolo II: si faranno venerdì sera. Sabato in chiesa per l’occasione si vedrà qualcosa di mai visto: un’impalcatura montata in prossimità della porta principale di ingresso per permettere una migliore illuminazione con il mitico "occhio di bue".

E’ vero, non ho ancora pubblicato i commenti sulle due prime esibizioni come promesso, ma lo farò sicuramente domani. E invito nuovamente i colleghi a fare lo stesso…

La locanda di Emmaus… fuori 2

E così le prime due rappresentazioni dello spettacolo a Fratta sono passate e siamo ancora vivi. Chiesa quasi piena alle 20.30 il primo giorno e anche prima ieri sera. In entrambi i casi abbiamo fatto il tutto esaurito e qualcuno ha dovuto rimanere fuori. E sabato prossimo giochiamo in casa…

I commenti alle due serate li scrivero più tardi, sperando magari che i miei colleghi Bluish e Bibi facciano lo stesso; intanto ho pubblicato un po’ di foto di sabato selezionando le migliori che finora mi sono capitate in mano. Le potete trovare nella pagina apposita cliccando nel menu qui sopra.