Giovani e politica

Se c’è una cosa che caratterizza questa tornata di elezioni amministrative a Oderzo rispetto alle altre è l’ampia presenza di under 30 tra i candidati, quasi il 20% del totale.
Già a gennaio alcuni giovani opitergini avevano espresso il desiderio di partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica fondando il gruppo “Giovani per Oderzo” (
www.giovaniperoderzo.it), un movimento apartitico dove, come sostiene il coordinatore Gianluca Santi, «Non esistono logiche di appartenenza politica: è un gruppo aperto a tutti coloro che vogliono lanciare proposte o idee per rendere questa città migliore per i giovani, senza alcun ostacolo di tipo ideologico. Le differenze vengono superate dal dialogo, dalla condivisione e dalla volontà di partecipare attivamente alle politiche giovanili». Il gruppo ha deciso di appoggiare Bruno De Luca: «E’ il candidato che meglio rispecchia i nostri valori, e come noi concepisce l’importanza del ruolo dei giovani nella vita amministrativa: la candidatura di quattro dei nostri nella sua lista lo dimostra; inoltre le nostre proposte sono state inserite integralmente nel suo programma di governo. In ogni caso il gruppo ha come unico scopo creare  spazi, luoghi, opportunità per i giovani del territorio e metterà in atto una politica costruttiva in questo senso anche se il sindaco sarà un altro».
La risposta degli altri candidati non si è fatta attendere: sia Montagner che Covre avranno, tra le tre liste in loro appoggio, una composta quasi interamente da opitergini con meno di 33 anni: la Lega Giovani, che nonostante il nome e il simbolo (verde) non appoggia il candidato della Lega Nord, e la lista “Giovani… noi ci siamo”, che da pochi giorni ha pure un sito internet (
http://giovaninoicisiamo.etheca.com), graficamente notevole ma (per ora) scarso di contenuti. La loro proposta non differisce di molto da quella dei Giovani per Oderzo se non per il luogo dove dovrebbe situarsi il Centro Giovani (la stazione ferroviaria).
Tirando le somme Covre ha sedici candidati su sessanta con al massimo trent’anni; la Marchetto dieci su quaranta e Montagner quindici su sessanta; De Luca quattro su quaranta; Chiara è già di per sé un under 30 ma nella sua lista c’è solo un ragazzo di 21 anni su tredici candidati; Dalla Libera infine due su quaranta.
Al di là delle sterili statistiche, il numero di giovani che effettivamente finirà in consiglio Comunale sarà determinato esclusivamente dalla fiducia che i vari gruppi politici daranno a loro.

L’Azione, 28 maggio 2006

Wetfinger Operation – The Wetfinger Operation

E’ uscito ormai da un anno, ma non importa: non è mai troppo tardi per scoprire il primo e ultimo album dei Wetfinger Operation, gruppo-meteora opitergino attivo dal 2003 al 2005 e composto da Matteo Pezzuto (San Vincenzo di Oderzo), Elia Trevisan (Cessalto), Marco Andreetta (S. Polo di Piave), Francesco Fornasier (Fossalta Maggiore) e Douglas D’Este (Mestre).
Gli amanti della musica rock degli anni successivi al 1976 non faticheranno a individuare in questo disco echi della musica indie newyorchese (Television e Sonic Youth in primis) e della new wave inglese: è il nome dei Joy Division infatti quello che di più è stato accostato al loro; i Wetfinger in verità hanno in comune con il gruppo (anch’esso meteora) dello sfortunato Ian Curtis solo il timbro di voce del cantante Elia nonché le parti ritmiche, semplici ma particolarmente efficaci; per il resto il sound dei nostri si discosta molto dalle atmosfere gelide e decadenti del gruppo britannico.
Da segnalare, tra i vari pezzi, la doppia traccia conclusiva Violent green/Of a sixties television, versione alternativa del loro pezzo più celebre, nominato nel 2004 “Demo del mese” da “Rumore”, nota rivista del settore. Nell’album è suonata, cantata e registrata meglio dell’originale, ma proprio per questo perde la genuina rudezza che caratterizzava la prima versione.

L’Azione, 28 maggio 2006

Sonica – Maggio 2006

Cooperativa Pace e Sviluppo di Oderzo avanti tutta… l’iniziativa organizzata dalla Bottega del Mondo opitergina per festeggiare il suo quinto compleanno è un concerto gratuito con Alberto Cantone che si terrà sabato 13 maggio alle 21.30 all’esterno della sala polifunzionale del nuovo Foro Boario in via Donizetti, vicino al campo da rugby.
Il musicista trevigiano è reduce dalla fortunatissima interpretazione venerdì scorso a Vittorio Veneto de La Buona Novella di Fabrizio De Andrè, accompagnato dal
Coro Giovani Karpesika diretto da Mariagrazia Marcon: duecento persone hanno affollato i locali del Bar Duomo. La Buona Novella è il disco del cantautore genovese del 1970 tratto dai Vangeli Apocrifi: una rilettura della vita di Gesù più umana che spirituale i cui testi raggiungono un livello di poesia che forse non ha eguali in tutta la storia della musica italiana, se non addirittura mondiale.
A Oderzo invece Cantone proporrà “I Cantastoria”, spettacolo di canzoni d’autore e musiche popolari nato quasi per caso dal 2001, e che da allora viene portato avanti non con una formazione fissa, ma con una “compagnia allegro-variabile” che si modifica sera dopo sera, riunendo musicisti più o meno noti della Marca Trevigiana, gente accomunata dalla passione per certa musica d’autore, ovvero quella del già citato De Andrè, di Paolo Conte, di Ivano Fossati o dell’ancora giovane Vinicio Capossela, che viene mischiata con sonorità latine, etniche e pezzi della tradizione popolare italiana e non.
Questa volta ad accompagnarlo saranno i Manodopera, ovvero Gianluca Nuti, Fabio Mion, Stefano Andreatta e Tiziano Melchiorri, gruppo emergente veneto che suona un energico mix di ska, tango, musica latinoamericana e balcanica.
«Li Abbiamo scelti perché condividono i nostri temi e i nostri ideali», afferma il responsabile della bottega opitergina Gianni Tonello. «Per esempio un loro pezzo richiama la Campagna Acqua delle nostre cooperative. Non sono, quindi, solo bravi artisti».
E come ogni festa di compleanno che si rispetti ci sarà da mangiare e da bere… un’occasione, per chi ancora non lo avesse fatto, per scoprire i prodotti alimentari della Bottega.

* Attenzione gruppi musicali: il 13 maggio scade il termine per iscriversi alle selezioni  di SanVendemianoSucks (31 maggio-3 giugno). Possono partecipare gruppi con componenti massimo 39enni liberi da contratti discografici: dovranno suonare tre pezzi originali ed una cover con 30 minuti a disposizione. I testi possono essere in qualsiasi lingua o dialetto. Tutte le informazioni si possono trovare nel sito www.sanvendemianosucks.it.

* Sta per giungere al termine al Sonny Boy di Conegliano l’EuroRock Kontest 2006, ottima vetrina per i nostri gruppi locali. Iscrizioni e regolamento su www.aldobetto.com. Prossimi appuntamenti: 14/5 con gli Alba Caduca, Club Privè, Doppio Malto, Pensodunquesono; 18/5 Max Studio Sound, Real Illusion, Tiberiade; 21/5 Perfections Du Noir, Sheever, Tetrafonia, The Trickster; 28/5 Capitan Guepiere, Ephemeris, Kempes, Think Out; 4/6 B.R.A.K.E., Stanza 101; 11/6 Booze, Meian Project.

L’Azione, Domenica 14 maggio 2006

IndipendenzaSonora06

Ora si può dire che è ufficiale: domenica 20 agosto prossimo, alla serata dei gruppi giovanili in sagra a Camino, il piatto principale sarà servito dagli Assenzio, gruppo di Vittorio Veneto che esegue un interessante incrocio tra musica e teatro.

Gli faranno da spalla uno o due gruppi giovanili di Oderzo.

Parleremo più approfonditamente di loro prossimamente.