Camino e i da Camino: contenuti

Questa pagina illustra i contenuti del libro “Camino e i da Camino” capitolo per capitolo. Nota bene: i testi di questo sito linkati in questa pagina rappresentano, tranne dove indicato esplicitamente, al massimo un riassunto di quanto presente nel libro.

Introduzione
“Quando si resuscita un mito e la storia si fa viva”: prefazione di Mario Bernardi (1931-2015), scrittore ed intellettuale opitergino.
Introduzione dell’autore

Capitolo 1
CAMINO IERI

Cronologia del paese che copre il periodo dalla fine del XI secolo al 2009. E’ preceduta da una premessa che riguardante il periodo paleoveneto, romano e altomedievale. La cronologia vera e propria è divisa in dieci sottosezioni, ognuna introdotta da un quadro generale che delinea il contesto storico dei fatti narrati. Questi sono i titoli delle sottosezioni:

  1. Il primo secolo di dominio Caminese (1089-1200)
  2. Dal Duecento alla distruzione del castello (1200-1337)
  3. Il periodo veneziano, parte prima (1339-1617)
  4. Il periodo veneziano, parte seconda (1624-1796)
  5. Il periodo francese e austriaco (1797-1866)
  6. Dall’unità d’Italia alla Grande Guerra (1866-1918)
  7. Dal primo dopoguerra alla Repubblica (1919-1945)
  8. Quarant’anni di secondo dopoguerra (1946-1986)
  9. La fine del ventesimo secolo (1987-1999)
  10. Dalla storia alla cronaca (2000-2009)

In particolare, la sezione numero 10 è un riassunto delle notizie pubblicate dal sito internet “Camino di Oderzo on-line” dal momento della sua creazione (16 gennaio 2000).

Capitolo 2
IL PAESE
Alcuni dati. Il nome del paese; territorio e confini; toponomastica; abitanti.
Arte e cultura
La chiesaL’interno dell’edificio; L’esterno dell’edificio; L’aspetto antico della chiesa; I restauri del 1909-1933; Interventi vari; I restauri del 1995-1997; I restauri del 2008-2009; La pala di san Bartolomeo; Il tabernacolo.
Altri luoghi di interesseLa chiesa di Santa Cristina; Capitelli e immagini votive; Il monumento a Girardini e Tonello; La “strada dei tedeschi”; La sala teatrale “Lorenzo Campigotto”; Gli edifici tutelati dal Piano di Assetto del Territorio.
Edifici di culto scomparsi. La chiesa del Carmine; L’oratorio della Santissima Trinità; Le chiese di Santa Fosca e San Zaccaria; Altri edifici di culto.

Capitolo 3
PARROCCHIA, GRUPPI E ASSOCIAZIONI
La parrocchia di san Bartolomeo apostoloStoria; Informazioni.
Elenco dei rettori di san Bartolomeo di Camino; Gli ultimi quattro parroci
Gruppi parrocchiali. Il Comitato San Bartolomeo; Il coro san Bartolomeo; Il Patronato.
Associazione Sportiva Ricreativa Camino

Capitolo 4
PICCOLO DIZIONARIO BIOGRAFICO
Le brevi biografie di alcuni personaggi o famiglie del passato originari del paese o legati in qualche modo alla sua storia.

  • Alberto Bellello (XIII-XIV secolo), gastaldo del castello di Camino all’epoca della signoria dei da Camino a Treviso.
  • Lorenzo Campigotto (1997-1998), bambino deceduto tragicamente durante un’esperienza di missione dei genitori, volontari dell’Operazione Mato Grosso.
  • Sante Vittorio Cester (1929-2008), imprenditore, fondatore della Cesar Cucine di Pramaggiore (VE) e personalità di spicco nel calcio locale e dell’ippica italiana negli anni ’70.
  • Contarini, nobile famiglia veneziana con una villa a Camino.
  • Don Antonio Cuverà (1842-1879), sacerdote veneziano, fondatore della scuola elementare e morto “in stato di santità”.
  • Dalla Libera, storicamente la più importante famiglia del paese.
  • Vittorio Pietro De Luca (1906-2005), antifascista e sostenitore del cooperativismo.
  • Tino Erler (1899-1968), attore teatrale e cinematografico tra gli anni ’30 e ’50.
  • Federici, famiglia nobile residente in paese.
  • Don Arrigo Gobbo (1931-1982), sacerdote e cancelliere del vescovo Albino Luciani (quest’ultimo futuro papa).
  • Gina Roma (1914-2005), pittrice di fama internazionale.
  • Antonio Russolo (1909-1996), organista e amministratore locale, vicesindaco di Oderzo, cavaliere.
  • Salvini, famiglia nobile residente in paese.
  • Serafini, famiglia nobile residente in paese, quindi trasferitasi prima a Venezia poi a Serravalle (Vittorio Veneto) nel XIX secolo.
  • Rino Simonetti (1910-1972), imprenditore, e la moglie Margherita Bardin (1911-2005), maestra elementare, entrambi impegnati in opere di beneficenza.
  • Padre Giuseppe Taffarel (1905-1988), sacerdote e missionario in India con i Gesuiti.
  • I fratelli Zara: Angelo (1895-1918), Antonio (1898-1918), Antonio (1920-1945) e Mario (1922-1943), soldati morti durante le due guerre mondiali.

Capitolo 5
APPROFONDIMENTI

Otto approfondimenti su altrettante vicende storiche.

  1. Pillole di archeologia. Brevi cenni sulle testimonianze archeologiche emerse nel territorio della frazione, in particolare sulla cosiddetta “ascia delle Baite” (IX-VII secolo a.C), paleoveneta, sul Sigillum Biachini, matrice sigillare del XIV secolo, sui resti della centuriazione.
  2. Ritrovamenti d’epoca romana nel territorio di via Boarie. Saggio inedito dello studioso opitergino Luciano Mingotto su uno scavo eseguito nel 1977 e 1985 che riportò alla luce resti di fattorie di epoca romana.
  3. Il castello di Camino. Storia e considerazioni intorno al castello eponimo dei da Camino, edificato intorno al 1089 e demolito nel 1337, basati soprattutto su un saggio (2002) del prof. Dario Canzian, docente all’Università di Padova.
  4. Ricordi della scuola elementare. Storia della scuola elementare della frazione, aperta nel 1868 e chiusa nel 1996 dopo varie peripezie.
  5. La relazione dell’invasione austriaca del 1917-1918. Un documento inedito del 1919 redatto dal parroco di allora don Antonio Dusnasco per volere della curia diocesana, e qui pubblicato integralmente. In appendice la lista dei 27 caduti caminesi durante la Grande Guerra.
  6. Storie della seconda guerra mondiale. Le vicende, incrociate, di alcuni personaggi durante il secondo conflitto mondiale, tra cui: Tullio Bortoletto, caminese combattente nella guerra d’Etiopia; Giovanni Girardini (di Motta di Livenza) e Bruno Tonello (di Crocetta del Montello), partigiani giustiziati a Camino per rappresaglia dai tedeschi; Attilio Da Ros, controverso protagonista della Resistenza locale. In appendice i profili dei 18 caminesi morti nel conflitto.
  7. Storia di Bianca, la “Cenerentola di Oderzo”. La curiosa vicenda di Bianca Bortoletto, caminese andata in sposa nel 1967 ad un nobile pakistano, rampollo della dinastia degli Ali Khan.
  8. Storia della Sole, “la” fabbrica di Oderzo. Le vicende della Sole (Società Opitergina Lavorazione Elettroplastiche), prima fabbrica aperta a Oderzo, nel 1961, su iniziativa della Zoppas di Conegliano. Il saggio illustra l’importanza che ebbe l’azienda sia a livello sociale, in quanto portò allo spostamento di una consistente fetta della forza lavoro dal primario al secondario, sia a livello economico, perché diede notevole impulso allo sviluppo dell’imprenditoria locale. La storia prosegue con la fusione con la Zanussi di Pordenone (1973), la cessione in mani svedesi (1984, Electrolux e poi Plastal), la grande crisi del 2008-2009, il ritorno in mani italiane con l’acquisizione della fabbrica da parte di Prima Spa di Frosinone.

Capitolo 6
LA FAMIGLIA DEI DA CAMINO: INTRODUZIONE
Simmetricamente simile alla prima, la seconda parte del libro illustra la storia della famiglia dei da Camino, la famiglia più nobile della storia del Triveneto, seconda come importanza forse solo agli Scaligeri.

Capitolo 7
LA FAMIGLIA DEI DA CAMINO: CRONOLOGIA

  1. Origini e ascesa, 958-1183
  2. L’arrivo a Treviso e lo scontro con gli Ezzelini, 1184-1263
  3. Gli anni di Gherardo, 1265-1306
  4. La fine del dominio sulla Marca, 1307-1422
  5. Epilogo: dal Quattrocento ai giorni nostri

Capitolo 8
I DA CAMINO NELLA DIVINA COMMEDIA
Un saggio dedicato ai tre esponenti della famiglia resi immortali da Dante Alighieri: Gherardo III da Camino (1240-1307), e i figli Rizzardo (1274-1312) e Gaia (1270-1311).
La sezione sulla famiglia termina con un albero genealogico molto semplificato.

Capitolo 9
Appendice

Bibliografia; Ringraziamenti; Sommario; Indice dei nomi e dei luoghi.

Capitolo 10
Conclusione

Postfazione di Mauro Bortoletto, caminese residente da anni in Germania.
Tavole: Camino storica e Camino attuale
Inserto a colori di 16 pagine