(piccola parentesi autocelebrativa)

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Il 15 marzo 2013, quando pubblicai al volo questa inchiesta su una presunta frase sessista del cardinale Bergoglio diventato da poche ore papa Francesco, grazie alle ricerche su Google gli accessi al mio blog ebbero un’impennata storica che, vista la poca costanza con cui lo aggiorno, e il traffico piuttosto basso, pensavo che mai e poi mai avrei potuto replicare.

Invece ieri questo record è stato polverizzato, grazie al mio ultimo post sui figli del Sessantotto. O meglio, grazie all’avvenente e mediatico contorno della neo Miss Italia Alice Sabatini senza il quale le mie parole sarebbero di certo passate inosservate, o quasi.

Il nuovo record di accessi giornalieri è ora più di tre volte maggiore di quello raggiunto appunto nel 2013. E il post è stato visualizzato così tante volte da permettere a questo blog, penso proprio per la prima volta, di entrare nelle classifiche nazionali di WordPress: sia quella dei blog più visti della giornata (settimo posto) che quello dei post più quotati, dove il mio ha oscillato tra il terzo e il quarto posto dietro a quelli di Leo Ortolani (che ogni tanto spariva dalla classifica), Memorie di una Vagina e Costanza Miriano.

(ammazza, che trio).

Se quella volta a spingere in alto il post fu, appunto, Google, stavolta l’apporto del re dei motori di ricerca sembra sia stato nullo, e scarso quello di Twitter: la parte del leone le han fatte le oltre 280 (al momento in cui scrivo) condivisioni su Facebook.

Mi stupisce che nessuno tra i tanti visitatori abbia lasciato un commento qui nel sito. Curioso, no? Il post su Bergoglio, nonostante il traffico più basso, ne ebbe parecchi. Vai a capire le strane dinamiche della Rete.

Tornerò mai a raggiungere certe vette? Sarà dura, ma nel frattempo mi godo il mio momento di maggiore celebrità in dodici anni di blogging discontinuo, iniziato in un luogo (Splinder) che non esiste più.

E poi penserò anche a dare un titolo e un template decente a questo blog.

Si accettano suggerimenti per entrambe le cose.

Evviva Vanessa e Greta, le…”ragazzine”

L'angolo russo

con un’intervista a Massimo Bonfatti dell’Odv Mondo in cammino

Per una volta, voglio condividere con voi il mio malessere che deriva dalla sconcertante retorica che circonda alcuni fatti che ci sono piovuti addosso negli ultimi giorni. Poche ore fa sono state liberate le due volontarie italiane rapite il 31 luglio scorso in Siria. Vanessa e Greta avevano fondato il Progetto Horryaty ed erano al loro secondo viaggio in Siria in poco meno quattro mesi: a marzo, la prima tappa del loro progetto, le aveva portate a compiere un sopralluogo per capire il da farsi.

Si dice che sia stato pagato un riscatto per la loro liberazione. È ovvio. E sono felice che il governo italiano spenda i nostri soldi anche per mettere al sicuro dei propri cittadini (pensate che in Russia c’è chi sarebbe disposto a dichiarare guerra a tutti i paesi del pianeta nei quali si mette a repentaglio…

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Natale 2012

25 dicembre… Un post nel blog in questa data non manca mai, anche in questo periodo in cui mi ripropongo di scriverci più spesso e poi non lo faccio. Stavolta, su inconsapevole assist del settimanale dove continuo a scrivere, vi propongo una bella “Natività” firmata Štěpán Zavřel, conservata nel museo omonimo di Sarmede (TV).

Caro lettore che sei finito in questa pagina, per caso oppure no: non so se sei credente o meno, ma ricorda che Gesù e il suo messaggio sono sono venuti anche per te. Buon Natale.

Splinder, 2001-2012

Ha chiuso ieri i battenti Splinder, storica piattaforma italiana dei blog, la più grande in Europa prima dell’era WordPress. Sotto la bandiera di Splinder aprii il mio primo blog a inizio 2003 (hal9000.splinder.com), ed il secondo a fine 2004 (ctrlaltcanc.splinder.com): i contenuti di quest’ultimo (in attesa che mi decida di revisionarli per decidere cosa tenere e cosa togliere) sono stati versati qui su WordPress ormai da alcuni mesi.

Dal 2003, anno del mio “debutto” da blogger, tanta acqua è passata sotto i ponti, si sono diffusi i social network e piattaforme per blog decisamente più efficienti ed attraenti, ma straniere. E così il nostro piccolo orgoglio italiano ha dovuto chiudere baracca, schiacciato dalla concorrenza e dalla vecchiaia, un po’ come capitò in passato (anche se con modalità e risultati differenti) ai vari Italia on-line, Arianna, Virgilio e compagnia bella.

Mentirei se dicessi che ne sentirò la mancanza, ma visto cos’ha rappresentato questa piattaforma per il decennio scorso, comunque un po’ dispiace.

Ritorno al futuro

Dopo un periodo piuttosto lungo senza post, riparto con un aggiornamento di servizio: oggi termino l’importazione in questa piattaforma di tutti i post del mio vecchio blog http://ctrlaltcanc.splinder.com tramite l’utilissimo plugin illustrato tempo fa. In questo blog quindi confluisce diciamo l’80% di quella che è stata la mia produzione di blogger.

Nelle prossime settimane sistemerò i tag (ce ne sono di doppi e tripli, è un bug dell’importatore) e mi rileggerò tutti i post importati eliminando quelli che, per vari motivi, riterrò non valga la pena che restino on-line: spariranno i posto poco significativi, o che riguardano acqua ormai passata, o che spostati in questa piattaforma avranno perso di significato. Tutta roba poco importante, insomma.