Sostiene Baricco


Un edificio grigio SQUAT di soli trentaquattro piani. Sopra l’ingresso principale le parole, CENTRAL LONDON INCUBATORI E CENTRO CONDIZIONATA, e, in uno scudo, il motto dello Stato del mondo, la comunità, IDENTITY, STABILITA’.

La sala grande al piano terra di fronte verso il nord. Freddo per tutta l’estate al di là dei vetri, per tutto il caldo tropicale della stanza stessa, una luce cruda sottile fissò attraverso le finestre, cercando avidamente qualche figura drappeggiata laico, qualche forma di pallida accademico pelle d’oca, ma trovando solo il vetro e nichel e desolatamente brillante porcellana di un laboratorio. Freddo invernale ha risposto a freddo invernale. Le tute degli operai erano bianchi, le mani guantate, con un pallido cadavere gomma colorata. La luce è stato congelato, morto, un fantasma. Solo dai barili gialli dei microscopi l’ha in prestito una certa sostanza ricca e vivente, disteso lungo i tubi lucidati come il burro, striscia dopo striscia luscious in recessione molto più in basso le tabelle di lavoro.
“E questo”, ha detto il direttore aprendo la porta, “è la Sala concimazione”.

Aldous Huxley, Brave New World, 1931

Se non avete capito il senso di questo post

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...