Enzo, 1927-2010


E’ quasi Natale, e io sono in tema di necrologi (vedi post precedente).

La prima cosa mi è tornata alla mente quando ho saputo della morte di Enzo Bearzot è stata le immagini del trionfo mondiale in Spagna dell’11 luglio 1982. Scontata. Scontatissima.

La seconda cosa che mi è venuta in mente, di certo meno scontata, è che il “vecio” era uno dei personaggi citati nella canzone Nuntereggaepiù di Rino Gaetano.

Non ho potuto fare a meno di notare, ancora una volta, che c’è ancora qualcuno tra i personaggi citati in quel pezzo che, a distanza di TRENTADUE anni, ancora infesta la nostra televisione e i nostri giornali. Alla faccia del cambiamento generazionale.

Senza contare che, se questo qualcuno è ancoro vivo, di certo nel 1978 non era neanche poi così vecchio.

Pensateci.

Certo, il nostro friulanaccio con la pipa non era certo tra questi: da tempo si era ritirato a vita privata. Forse perché capiva che la gente è meglio che ti ricordi mentre stringi una Coppa del Mondo o delle carte da scopa seduto di fianco al presidente Pertini, piuttosto che come (ipotesi) come un vecchio rimbambito che non ha più niente da dire, ma con un glorioso passato, ospite di un qualche salotto televisivo.

Se ci fosse qualche giornalista, qualche scienziato, qualche politico, qualche presentatore televisivo, qualche scrittore, qualche cantante, qualche sportivo in più a ragionare così, di sicuro il nostro Paese sarebbe (almeno un po’) migliore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...