Obama : Mac = Hillary : PC


il senatore nero si rivolge ai giovani, la Clinton e’ piu’ tradizionalista
«Obama è un Mac, Hillary un Pc»
Per il New York Times i siti dei 2 candidati democratici rappresentano il volto diverso del loro elettorato

NEW YORK – «Obama è un Mac, Hillary un Pc». E’ la tesi, rilanciata dal New York Times, sulla scia di un dibattito che da mesi infervora la blogosfera, secondo cui Barack Obama parla al popolo giovane, creativo e ribelle del Macintosh, Hillary Clinton a quello più tradizionalista, adulto e noioso del personal computer che gira con Windows di Microsoft.

DIFFERENZE – Per spiegare la differenza tra i due il prestigioso quotidiano della Grande Mela tira scherzosamente fuori il famosissimo spot della Apple, vincitore di numerosi premi, che mette in scena un ragazzo moderno e simpatico, in jeans e capelli arruffati (il Mac), che ogni volta riesce a mettere in difficoltà un occhialuto e grassoccio secchione un pò tonto (il Pc).
Barack Obama e Hillary Clinton (Ap)
Secondo i tanti addetti ai lavori interpellati dal Times, la prova del nove che Hillary e Obama ricalcano quei due stereotipi viene dai loro siti ufficiali. «Barackobama.com è armonioso, pieno di spazi bianchi e tonalità azzurre, simili a quelli usati dall’iTunes di Apple», spiega Alice Twemlow, direttrice del programma di “Critica del design” della School of Visual Arts. «Obama è stato il primo ad incorporare strumenti di interazione sociale nel suo sito – le fa eco Emily Chang, disegnatrice e consulente di siti Web – permettendo ai suoi sostenitori di creare gruppi, blog e chat room». Al contrario HillaryClinton.com si avvale dei più tradizionali colori della bandiera americana – bianco, rosso e blu – usando una grafica più aggressiva e marcata per suddividere i vari temi e contenuti. «I testi di HillaryClinton.com sono tutti a lettere maiuscole, cioè gridati», teorizza Jason Santa Maria, direttore creativo di Happy Cog Studios, che disegna siti Web, «è chiaro che la candidata mira a catturare l’attenzione dei visitatori in maniera più prepotente»*.

PARODIA – Il primo a lanciare il parallelo Clinton-Pc è stato YouTube che all’inizio della campagna presidenziale lanciò una cliccatissima parodia dell’ex First Lady ritratta come l’oppressiva leader di un popolo grigio, omologato e schiavo, in perfetto stile stalinista **. Ma secondo alcuni la strategia di Hillary potrebbe rivelarsi vincente. «L’immagine forte ed energica del suo sito non è affatto casuale – spiega Santa Maria – è intenzione precisa di una che vuole offrirsi come la candidata più presidenziale, pronta sin dal primo giorno a comandare». Per Barack Obama l’essere paragonato all’estetica trendy e creativa di Mac non è necessariamente un bene. «Oggi in America, il Mac è ancora un computer di nicchia», scrive il New York Times, secondo cui, «Il Pc vincerebbe nella maggior parte dei collegi con proporzioni storiche, mentre il Mac potrebbe conquistare al massimo il Vermont», considerato storicamente lo Stato più liberal degli Usa.

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 04 febbraio 2008

* johnmccain.com invece sembra invece il sito dell’ A-Team
** La giornalista sembra non aver capito il vero riferimento del video… lo spot originale risale al 1984… quindi…

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